Ebbene le applicazioni su Facebook continuano ad espandersi a macchia d’olio, ma c’è qualcosa che potrebbe interessare gli utenti oltre ai soliti giochini offerti dal social network mondiale. Stiamo parlando della possibilità di poter scovare le fotografie di persone non ancora nostre amiche su Facebook.
La copertura di questi servizi, si basa sulla “scusante” di permettere all’utente in fase di richiesta amicizia di verificare bene se si tratta della persona che cerchiamo, ma nessuno ha il vero coraggio di mostrare la propria anima voyeur.
Le applicazioni a prova di ficcanaso si chiamano “Seegugio” e “Photo Stalker”.
Twitter e la mania di conoscenze
Dai rumors e dagli utenti più accreditati, risulta che Twitter a prima vista, è il peggior social network esistente, per grafica, per “povertà” di contenuti diffondibili, ridotti in soli 140 caratteri a messaggio, ma fatto sta che è di sicuro “l’oggetto del desiderio” più ambito negli ultimi tempi. Dopo la sua funzionalità testata in Iran, come fonte primaria di scambio notizie, oggi il social network conta oltre 17 milioni di iscritti.
La cosa che più colpisce è però, l’elevato numero di attori, cantanti e personaggi dello star system che utilizzano il popolare servizio di microblogging, spesso sotto falsi nomi per non essere invasi dalle richieste di amicizia da fans e sconosciuti.
Grillo: pareri politici su Facebook
All’annuncio di Beppe Grillo, di voler iscriversi al partito del PD (in netta contestazione della politica sostenuta fino ad oggi da parte del PDL), su Facebook sono nati numerosi gruppi pro e contro questa decisione. Molti sono stati quelli che hanno deciso di sostenere il comico a divenire un “paladino della giustizia” con gruppi come: “Beppe Grillo: segretario del PD“, ma da pochi giorni è arrivata la brutta notizia. E con questa i sogni dei fan. In risposta, si iniziano a creare gruppi come “Grillo ogni tanto vai a cagare anche te!“. Il tema è molto caldo.
La Rivoluzione Francese su Twitter
Ecco la soluzione finale: 3.700 messaggi per parlare della presa della Bastiglia. Dal 14 luglio è possibile seguire su Twitter la Rivoluzione Francese, Twitt dopo Twitt in un romanzo avvincente, scritto e pubblicato sul profilo del giovane scrittore Matt Steward. Nessuno prima di lui lo aveva fatto, ma la scelta del ragazzo è dovuta a una giusta causa, quella di non essere riuscito a trovare una casa editrice che pubblicasse il suo libro. Da qui l’idea di utilizzare Twitter. L’idea ha funzionato! Infatti lo scrittore ha raccolto in pochi giorni 792 seguaci. E sul servizio di microblogging già se ne inizia a parlare, con buon auspicio per la trama.
Facebook: secondo il Canada non rispetta la privacy
Secondo il Governo canadese, Facebook presenta una falla nella privacy, ovvero il fatto di non permettere ai propri utenti di cancellare completamente e definitivamente qualsiasi tipo di dato immesso, dai server del social network. Secondo una relazione scritta, Facebook fornisce informazioni poco chiare riguardo l’amministrazione del proprio account: mostra come disattivare il proprio profilo ma non come eliminarlo definitivamente. Eppure, se le nostre memorie non ci ingannano, la società di Zuckerberg aveva promesso, agli inizi di luglio, che tutto sarebbe diventato più chiaro e semplice. Promessa non mantenuta? Semplicemente Facebook, seppur grande che sia, vuole tenersi stretto ogni singolo utente che si iscrive.
Facebook: 250 milioni di utenti
In questi giorni Facebook è arrivato ai 250 milioni di utenti iscritti. Si, esattamente questa cifra, a comunicarlo è stato lo stesso Mark Zuckerberg ieri sul social network. Felice e soddisfatto del proprio lavoro, ringrazia cordialmente tutti quanti quelli che hanno partecipato a questa crescita e ancora si augura di raggiungere e mettere in comunicazione il prossimo “quarto di bilione“. Aspirazioni troppo lungimiranti? Oseremmo dire di no.
Scambio di file Torrent nelle PNG
Pirateria, scambio etico oppure semplice informazione diffusa tramite P2P, fatto sta che il tentativo di alcuni mesi fa messo a punto nella condivisione di risorse tra Facebook e “The Pirate Bay” è fallito in una bufera legale che ha portato all’immediata rimozione dei contenuti tipo .torrent sul noto social network, ma sembra però, che gli amanti della condivisione non si siano ancora arresi e di conseguenza ne hanno pensata una nuova.
Un nuovo servizio on line, dedicato alla trasformazione di file con nome “hid.im”, è stato ideato per effettuare la “magia della conversione”.
Twitter sotto attacco hacker
Nuovi guai per Twitter. In seguito ad un attacco hacker, sono stati trafugati alcuni documenti riservati e i dati personali dei dipendenti di Twitter. Queste informazioni poi sono state inviate alle redazioni e ai siti di news di mezzo mondo, che ora hanno l’occasione di pubblicare i segreti e le indiscrezioni del network, uno dei colossi della blogosfera. La fonte di queste informazioni è un hacker francese che si fa chiamare Hacker Croll, in passato già protagonista di simili imprese. Il cybercriminale ha inferto un duro colpo alla sicurezza di Twitter, entrando in possesso di molte informazioni riservate come l’elenco completo dei dipendenti e il relativo salario, le preferenze alimentari, la corrispondenza privata e aziendale, e naturalmente tutte le password degli account PayPal e Amazon, dei profili Facebook e altro ancora.
Ma questa disavventura pone l’accento non solo sulle falle della sicurezza di Twitter, ma introduce anche un problema di giornalismo etico che riguarda le redazioni dei quotidiani web che hanno ricevuto le informazioni confidenziali inviate loro da Hacker Croll, e cioè cosa fare di tutto questo materiale. Pubblicarlo significherebbe una grave violazione della privacy, ma lasciarsi scappare un’occasione del genere non sarebbe comunque una mossa intelligente.
Suora nella vita…ma non su Facebook
Un caso curioso che sicuramente porterà alla mobilitazione di qualche nuovo esperto legale per risolvere la controversia, quello che in questi giorni sta facendo salire le visite all’album fotografico di un utente di Facebook. Ma partiamo dal principio. La storia di cui parliamo, vede coninvolta una ragazza che recentemente aveva preso la decisione di farsi suora, ma ecco che su Facebook, il suo ex fidanzato, decide di farle uno “scherzo” un po’ pesante, pubblicando delle sue foto osè, fatte insieme in Sicilia qualche anno prima durante una vacanza.
Foto che appartengono ad un periodo in cui la giovane non era intenzionata ad andarsi a chiudere in un chiostro.
Fatto sta, che questo album, diventato noto al web, è capitato sotto l’osservazione di una amica della suora novizia su Facebook, che ancora era in contatto con l’ex fidanzato della aspirante suora. Una volta comunicata questa cosa alla ragazza, ecco che è nata la questione legale tra i due ex.
Nuova partnership IT tra MySpace e Fox International Channels
L’annuncio è arrivato proprio ieri ed è stato subito reso noto da tutti i network economici mondiali. Il colosso di Rupert Murdoch, MySpace e la nota emittente Fox International Channels,hanno annunciato il definitivo avvio di una partnership internazionale che vedrà la società Fox International Channels come gestore di attività per raccolta pubblicitaria, di marketing e di promozione per MySpace nelle versioni di Italia, Argentina, Brasile, Messico, Polonia, Spagna e Turchia.
Secondo quanto dichiarato da Owen Van Natta, Chief Executive Officer di MySpace: “La nuova partnership con Fox International Channels consentirà a MySpace di ridurre i costi operativi e ottimizzare i rapporti col mercato a livello locale. Questa iniziativa è il risultato della nostra recente ristrutturazione internazionale e consentirà a MySpace di continuare a soddisfare i suoi molti utenti, partner e investitori in alcuni dei più importanti territori in cui il nostro social network è presente”.
Facebook: tronisti di uomini e donne andate a zappare!
Uomini e donne. Donne e uomini. Molti si sono stancati delle solite vicissitudini che accadono nel rinomato programma di Maria De Filippi. Tradimenti, baci, gelosie, urla, schiamazzi c’è qualcuno che non ne può realmente più. Qualcuno. Ora in realtà sono 140.000 e tutti quanti iscritti su Facebook, aderenti al gruppo: Quelli che manderebbero i tronisti di Uomini e Donne a zappare. Cosa pensano? Eccolo qui nella loro descrizione:
Per tutti quelli che si sono rotti di vedere che ciò che conta è solo l’immagine e un bel taglio di capelli.
E per tutti quelli che si sono rotti delle “serate”, delle “esterne” e di tutte quelle altre cazzate inventate dalla De Filippi.
Chiaro, semplice e conciso.
Problemi con Pet Society: cosa fare se il gioco è in manutenzione

Dalle 9.00 di questa mattina, Pet Society, il gioco più popolare di Facebook è in manutenzione straordinaria. Durante la manutenzione sarà impossibile per i giocatori accedere al proprio Pet per fare gare o arredare casa. Non sappiamo quando questi problemi tecnici finiranno, ma la Playfish, la società che ha sviluppato l’applicazione, invita gli utenti a non farsi prendere dal panico.
Durante la manutenzione è possibile infatti che i punti zampa (paw points) e tutto il denaro del cucciolo vengano azzerati, e si torni al livello di principiante (Getting Started) anche se si è molto più avanti nel gioco.
Nuovo social network di casa BlackBerry
Si chiama My BlackBerry e vorrebbe porsi on line come una nuova community basata su piattaforma di social network, dedicata esclusivamente al mondo dei dispositivi e delle applicazioni BlackBerry ed i suoi utenti. Questa community unica sia per utenti consumer, utenti business che utenti developers, permette l’aggregazione di contenuti dedicati al noto dispositivo mobile, oltre che la creazione di un profilo utente gestibile completamente come se fosse un social network. Qui, è possibile comunicare i propri dati, quelli del proprio palmare BlackBerry riconosciuti dal sito di RIM, conoscere amici, pubblicare foto, video, trucchi ed informazioni riguardo questo dispositivo.
Koobface: dopo Facebook tocca a Twitter

Koobface, questo worm terribile che ha fatto la trafila Facebook, MySpace Bebo, Tagged e Netlog è arrivato anche su Twitter. Già verso la fine del 2008 l’incubo per la distruzione di questo worm da parte di Facebook e MySpace, è stato tirato a termine isolandolo dai server con tecniche di hacking. Ad oggi, la nuova vittima è Twitter.
L’uccellino piattaforma di microblogging, sempre più in voga nel mondo al punto che Aviv Raff ha parlato di Luglio 2009 come “Month of Twitter Bugs” (MoTB), sembra essere stato attaccato anch’esso dal worm.
Durante lo scorso week end, infatti, nello status di Twitter, c’era la notifica: “Koobface malware attack“, per tutti quegli utenti che potessero essere mittenti “non colpevoli” di un eventuale lancio di Tweet sospetti.
Con la e-mail di notifica di una sospensione dell’account degli utenti a rischio, i ragazzi di Twitter, hanno inviato agli utenti delle accurate istruzioni per poter rimuovere (se eventualmente infetti), questa nuova variante del worm Koobface dai propri account.