Facebook aiuta Microsoft a liberarsi del virus Koobface

di Cristiana Commenta

Il centro di protezione malware di Microsoft, ha collaborato di recente con il team di Facebook Security per trovare una soluzione al diffondersi dei virus che da tempo rappresentano una minaccia per gli utenti del popolare social network. Lo stesso Jeff Williams, Program Manager a capo del progetto ha dichiarato:

Il team di ricerca di Microsoft Malware Protection Center (MMPC) ha lavorato con Facebook per respingere un virus chiamato Koobface, che interessa sia gli utenti del sistema operativo Windows, sia Facebook.

Koobface, è un worm che ha fatto la sua comparsa nel maggio 2008, e si diffonde tramite messaggi fraudolenti da parte di persone i cui computer sono stati infettati. Mentre il team di Facebook Security è stato in grado di rilevare il virus e ripristinare rapidamente gli account dei suoi utenti, alcuni computer sono rimasti infettati da Koobface, che ha continuato a diffondersi su Facebook. Il virus manda una email con un’intestazione apparentemente innocua come “Guarda questo video” o “LOL“, invitando poi gli utenti a cliccare il link allegato. Una volta cliccato il link, Koobface scarica un malware che ruba tutte le password e le informazioni dell’account Facebook del malcapitato, per poi spedirsi a tutti i suoi contatti.

La pericolosità di Koobface consiste soprattutto nella sua natura di “virus polimorfo“, capace cioè di evolversi e cambiare di continuo per sfuggire al controllo antivirus. Da qui, l’importanza di una collaborazione tra Facebook e Microsoft, nelle parole di Jeff Williams:

Con l’aiuto di Facebook, siamo stati in grado di individuare Koobface e aggiungerlo al nostro strumento di rimozione malware, che consente di rilevare e rimuovere i virus dal sistema Windows.

Perciò, se avete scaricato gli ultimi aggiornamenti automatici di Windows, la buona notizia è che l’ultima versione del Malicious Software Removal Tool (chiamato anche MSRT) dovrebbe essere in grado di proteggervi adesso anche da questo pericoloso virus. In alternativa, si può sempre scaricare il tool MRST direttamente dal sito della Microsoft.

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