Piccole e Medie imprese sempre più social (parte 5)

 

Dopo aver bene appreso come e perché Facebook non è sicuramente l’unico partner ideale per la realizzazione di una campagna di Social Media Marketing in una Piccola e Media Impresa, ci spingiamo a conoscere anche gli altri strumenti utilizzabili in questa esportazione mediale del nostro lavoro professionale.

Scoop.it è il clone tematico di Tumblr

Il successo di Tumblr ci porta ogni giorno nuovi cloni. Stavolta è il turno di Scoop.it, una piattaforma per il fast blogging nuova di zecca. Il servizio si presenta con un’interfaccia gradevole e ben organizzata, con funzionalità minime ma essenziali. Tuttavia Scoop.it non è un’alternativa a Tumblr, perché questa piattaforma nasce con uno scopo ben diverso.

Scoop.it può essere definito come un Tumblr tematico, dove gli utenti postano contenuti divisi per argomento. Per esempio, immaginate di avere una grande passione per il cinema, tanto da dedicare diverse ore della giornata a rintracciare contenuti interessanti in rete. La maniera più classica per condividere questi contenuti e trasmettere la vostra passione anche ad altri, è quella di aprire un blog. Ma aprire un blog richiede tempo e una certa continuità. Ecco perché Scoop.it permette di riunire in una sola pagina una collezione di contenuti di vostro interesse, news, articoli, video, ecc. I curatori della pagina web sarete voi, ma i contenuti saranno forniti da altri, e tutti potranno visualizzarli. Ma allora in cosa è diverso Scoop.it da Tumblr?

Il social network non è solo Facebook

 

Un servizio curato dal Huffington Post, ha recentemente dimostrato che cercando in rete si può trovare oltre il proprio naso, una serie di social network che possono risultare anche più interessanti del classico Facebook. Ovviamente, si parla di social network magari non così affollati (oltre 500 milioni di utenti), oppure non così generici (dove si parla di qualsiasi cosa perchè più settoriali), ma comunque interessanti per poter parlare di cose che possono stare a cuore ai più. Ne sono stati comunicati 19 in totale, ma noi ci limiteremo ad analizzarne qualcuno carino che abbiamo anche provato in redazione.
Il primo è REMcloud, un social network che permette ai propri iscritti di descrivere i propri sogni e leggere quelli degli altri, poi abbiamo uno veramente molto carino (in chiave ironica) che permette di associarsi ad una comunità di Zombie e creare il proprio Zombie Movie. Questo si chiama Lost Zombies.