Come segnalare abusi su Twitter

Come segnalare abusi su Twitter

Non è raro veder comparire tra le varie notizie del giorno uno o più news in cui si parla di abusi e/o minacce su Twitter così come non è raro ritrovarsi in prima persona a dover fare i conti con situazioni di questo tipo.

Secondo le linee guida di Twitter abusi e minacce devono includere un tempo e un luogo per l’abuso, fisicità e un intento di danno specifico. Il luogo si riferisce alla posizione della persona che effettua le minacce mentre la fisicità si riferisce alla presenza di una minaccia fisica come ad esempio la minaccia di aggressione. Se tali elementi risultano presenti l’abuso deve essere segnalato direttamente a Twitter poiché si tratta di una violazione dei termini di servizio.

Minacce su Facebook sempre più in aumento per presidi e docenti

Sulla base di un recente sondaggio risulta che in seguito all’avvento di Facebook, principalmente, ma anche di tutti gli altri servizi preponderanti sul panorama dei social network, la situazione nelle scuole per quanto concerne la questione vessazioni sembrerebbe essere notevolmente peggiorata a danno non soltanto degli studenti stessi ma, sopratutto, di presidi e docenti.

Secondo il sondaggio, infatti, un quinto dei presidi sarebbero soggetti alle minacce di alunni e genitori intenti ad utilizzare Facebook ed altri social network come strumenti di comunicazione intimidatori.

Minacce su Facebook: “Devi fare la fine di Sarah Scazzi”

 

La Procura della Repubblica, ha aperto un caso sull’ipotesi di reato che si nasconderebbe dietro un uomo che da giorni minaccia oltre 40 donne su Facebook. Non si tratta di semplice stalking, ma di messaggi mirati e molto volgari che finiscono tutti allo stesso modo: “Devi fare la fine di Sarah Scazzi“.

Qualcosa di inquietante, che conoscendo la storia della giovane di Avetrana, mette i brividi al sol sentirlo. Si tratta di un messaggio volgare per i contenuti e con finalità di morte, che sta sconvolgendo buona parte della vita tranquilla di queste donne lamentine, che pensano a chissà quale pazzo può nascondersi dietro questi messaggi.

Utenti Facebook minacciano il Polipo Oracolo Paul

Il Polipo Paul, l’oracolo del calcio è diventato negli ultimi giorni una vera e propria star dei mondiali di calcio in Sud Africa del 2010, al punto quasi da far perdere visibilità alle stelle in campo. Dopo l’ultima previzione indovinata, e cioè la qualificazione alla finale della Coppa del Mondo della Spagna per l’Europa (ed infatti il polipo è super amato in Spagna dopo questa previsione), c’è anche chi non è proprio felice delle sue previsioni e sta cominciando a pensare che porti sfiga.

Facebook è il primo campanello d’allarme per il polipo, dove si stanno fomentando gruppi di minacce e soprattutto di promesse cattive nei suoi confronti. Partiamo dall’Argentina, dove è nato un gruppo che si chiama “Matemos al pulpo Paul si perdemos con Alemania”, che tradotto in Italiano sarebbe: Uccidiamo il Polipo Paul se perdiamo con la Germania.

Primi amori e Facebook, a volte diventa tragedia

 

Oggi parliamo di un caso di cronaca che è toccato ad una quindicenne di Treviso, e di tre sue coetanee che hanno deciso di fargli un dispetto per un fidanzato rubato. La modalità di “somministrazione” della pena è stata peò trasportata oltre la realtà, fino ad arrivare ad Internet, e nello specifico a Facebook.

Le giovincelle, mosse da un senso di rabbia contro la compagna, avrebbero più e più volte minacciato la ragazza anche sulla propria bacheca pubblica, fino a che un genitore della ragazza, allarmato da questo fatto ha contattato la polizia postale per fare luce sulla faccenda. E proprio sabato mattina, il papà, la ragazza ed una amica sono andati alla Polizia per sporgere una denuncia. Fatto sta, che adesso la situazione è sospesa nel nulla, per lo meno fino a che la polizia non chiuderà l’indagine certificando che queste minacce sono attendibili, anche perchè potrebbe essere un semplice caso di querela contro le tre “cattivelle”.