Facebook, sotto accusa per evasione fiscale nel Regno Unito

Facebook evasione fiscale Regno Unito

Di aziende, da quelle più grandi a quelle più piccole, che evadono legalmente il fisco se ne è sentito parlare più volte e sopratutto nel settore dell’IT.

Il più recente esempio è rappresentato da Facebook poiché stando a quanto riportato da una recente indagine sul quotidiano Independent è stato scoperto che il social network in blu di Menlo Park paga soltanto 238 mila sterline di tasse in Gran Bretagna pur realizzando un fatturato pari a 175 milioni di sterline.

Facebook, disabilitato il riconoscimento facciale per gli utenti europei

Facebook riconoscimento facciale

Per noi utenti italiani e per tutti gli altri iscritti a Facebook appartenenti al Vecchio continente lo strumento Tag Suggest, ovvero la funzione nota a tutti come riconoscimento facciale, verrà disattivato e tutti i template esistenti saranno eliminati entro il 15 ottobre dell’anno attualmente in corso.

La decisione in questione, resa nota proprio nel corso delle ultime ore, è stata presa da Mark Zuckerberg e soci su suggerimento della Commissione per la Protezione dei Dati Irlandese che in Europa si occupa, appunto, della gestione dei dati sensibili ed il motivo di tale scelta appare abbastanza semplice pur essendo in effetti ben più complesso: violazione della privacy degli utenti.

Facebook: il social network in blu indagato per violazione della privacy

Si torna nuovamente a parlare di privacy e delle problematiche connesse a Facebook ma, questa volta, le lamentele partono direttamente dall’Irlanda.

Nelle ultime ore, infatti, il Commissario irlandese per la protezione dei dati personali ha annunciato l’intenzionalità di voler avviare un controllo approfondito sul ben noto social network in blu i cui risultati potrebbero andare ad influenzare, in maniera piuttosto ampia, le varie attività del gruppo.

Twitter, la sede europea sarà a Dublino

Twitter

Dopo mesi di ricerche, Twitter ha scelto la sede del suo quartier generale europeo. Gli uffici di Twitter saranno aperti molto presto a Dublino, in Irlanda. Tutti si aspettavano una apertura degli uffici in Inghilterra o in Germania, invece i vertici del sito di microblogging hanno stupito tutti.

Il premier inglese David Cameron non è rimasto molto contento di questa scelta, il premier britannico avrebbe preferito avere Twitter nell’East End di Londra, polo che dovrebbe diventare la Silicon Valley d’Europa, almeno secondo le sue intenzioni.