Ne avevamo già parlato tempo addietro, quando il dispositivo era disponibile solo in Svizzera, ed oggi invece è arrivato anche in Italia, e con delle migliorie interessanti.
Stiamo parlado di Poken, il ciondolo / portachiavi USB a forma di animaletto che contiene i propri dati utente da scambiare con gli altri. Ebbene, per risolvere definitivamente lo scambio dei biglietti da visita oppure dei contatti personali quando non si hanno carta e pennna a portata di mano, c’è Poken. L’utilità di questo prodotto, sarà sempre maggiore fino a che più persone se ne doteranno. Questo perchè lo scambio di dati personali avviene con una “stretta di mano” tra i due poken. I pezzi disponibili per l’Italia sono la scimmia, il panda, il maiale, la volpe, l’ape e l’alieno, per il resto bisogna ordinarli on line.
Tutti nudi su Twitter
Sarà questa la prossima moda? Postare proprie foto amatoriali nude su Twitter? Da quello che inizia a diffondersi ora in rete pare proprio di si. Le star del cinema, televisione e musica pare non abbiano molta inventiva per catturare il proprio pubblico con qualcosa di speciale, unico, divertente, affascinante, ed ecco quindi che li vediamo pubblicare queste immagini. Tra i primi a farlo sono:
- Lenny Kravitz, dove viene catturato assieme al suo lato b mentre sembra farsi una doccia durante un momento di pausa del suo Tour,
- Ashton Kutcher, che scatta una foto al lato b di sua moglie Demi Moore, mentre è china e dà le spalle al fotografo,
- Katy Perry, scovata a mangiare pizza mentre si fa il bagno, completamente nuda e coperta solamente dal cartoccio della confezione,
- Lance Armstrong, che sfodera il suo petto con un viso del quale è difficile comprendere che espressione abbia,
- Lindsay Lohan, annoiata, col petto nudo, foto scattata con il cellulare contro uno specchio,
- Milley Cyrus, meglio nota come Hannah Montana, ripresa mentre stava cercando di “montare una sedia” sfoderando le sue curve (per fortuna che una ragazza immagine come questa è attrice per spettacoli diretti ad un pubblico di bambini),
E molti altri ancora.
Windows Live Planet: la nuova sfida di Microsoft
La voglia di entrare nel mondo del social networking è sempre attiva in casa Microsoft, al punto che il continuo aumentare di utenti dei noti Facebook et similia ha fatto si che il colosso di Redmond a breve sostituirà definitivamente il vecchio Live Spaces con un nuovo social network.
Si chiama Windows Live Planet, ed è il nuovo prodotto con possibilità nuove di comunicazione rispetto a quelle trattate dal vecchio Live Spaces, ma vediamone qualcuna. Prima tra tutte vediamo l’entrata di Scribble Pad, che è una apps di gestione immegini che permette l’editing delle immagini uploadate sul social network permettendo così agli utenti di divertirsi con le proprie foto.
Facebook: finalmente i termini d’uso diventano più chiari
Finalmente i diritti dei cittadini Facebook diventano più chiari. Basta ai numerosi articoli di costituzione sulla privacy, condivisione di foto e video, collegamenti, ecc. Ora tutto quanto sarà proposto in una unica pagina più facile da consultare e da comprendere. A varare questi cambiamenti è stato Chris Kelly, il Chief Privacy Officer del social network. Ora le nuove “leggi” si articoleranno su tre parametri fondamentali (commentati ed esposti su “The Facebook Blog”:
- Controllo. Perchè quando le persone possono facilmente controllare l’accesso alle informazioni e contenuti da parte degli utenti, condividono di più e sono in grado di comunicare e connettersi meglio con le persone che incontrano nella propria vita;
- La semplicità. Perchè quando gli strumenti sono semplici, le persone sono più propense a usare e capire.
- Connessione. Perchè con strumenti efficaci, le persone possono riuscire a bilanciare il proprio desiderio di condividere e di essere condivisi, di cercare e di essere trovati da chi essi vogliano.
Punti molto banali ma che fino ad ora non erano ancora stati applicati ai termini d’uso. Molti degli utenti non conoscono a fondo tutti quanti i propri diritti ed obblighi e questo a causa del numero di pagine del “blocco” di licenza. Come accade per le applicazioni ei software, tutti hanno cliccato velocemente svariate volte avanti e accetta per registrarsi più in fretta.
La tastiera per social network
Di stranezze hi-tech se ne vedono in giro ogni giorno di più. Sicuramente quella più cool di cui abbiamo parlato anche su IoChatto.com è la pen drive con manina magnetica per scambiarsi i dati di amicizia tra i social network più famosi, ma non c’è limite alla tecnica ed allo sviluppo per permettere agli utenti sempre più “attaccati” al loro account di stare on line ad aggiornare il proprio profilo. Sicuramente i netbook e le tecnologie Wireless hanno aiutato di molto gli internauti che ad oggi si vedono felici di poter stare on line ovunque, anche con i modem 3G integrati nei loro mini pc oppure con le connessioni gratuite offerte da location come il McDonalds.
Crea la tua fattoria su Facebook con FarmVille e Happy Farm

Su Facebook cominciano a diffondersi molti giochi di simulazione ambientati nelle fattorie, e che hanno come scopo del gioco quello di fare giardinaggio, di piantare semi, arare il terreno, raccogliere i prodotti e venderli al mercato. Perciò se volete divertirvi a fare l’agricoltore, anche solo per un giorno (in fondo perchè non provarci, il gioco è gratis), potete costruire facilmente la vostra fattoria con FarmVille oppure con Happy Farm, due giochi che su Facebook vanno per la maggiore.
Vediamo come funzionano.
Happy Farm è all’apparenza il gioco più semplice e facile, anche perchè all’inizio c’è un tutorial che insegna a muoversi durante le prima fase del raccolto. Il giocatore ha un pezzetto di terra da coltivare, e un sacchetto di semi da piantare. Le piante crescono in poche ore, ma bisogna annaffiarle, mettere il fertilizzante e poi difenderle da erbacce e vermi giganti. C’è anche la possibilità che uno dei tuoi amici ti rubi il raccolto, ma se inviti 5 amici a partecipare al gioco avrai come bonus un cane da guardia.
GDGT: Nuovo social network di Hi-Tech
Social network: spazi aperti di condivisione di amicizia in primis e di argomenti vari come seconda alternativa. Ebbene, dopo i social network che sono dedicati a chi è cattivo dentro, agli amanti degli animali, a coloro che amano cucinare oppure ancora lavorare in mobilità, ecco che arriva il nuovo social network dedicato agli smanettoni ed agli amanti delle nuove tecnologie. Questo network particolare a sfondo di socializzazione, è stato definito come una nuova visione della tecnologia, dato che l’idea e la realizzazione del progetto non è ad opera di persone sconosciute al mondo della tecnologia oppure che hanno solo una semplice attitudine.
Pet Passion TV ed il cucciolo è on line
Non è una novità quella che gli utenti vogliano mettere in mostra il proprio cucciolo, spesso per dimostrare quanto sono dei bravi padroncini e spesso anche per far vedere al pubblico quanto sono innamorati del proprio animale domestico al punto di farlo diventare protagonista della propria vita virtuale. Il nuovo canale che permette questa “pubblicizzazione sociale” del nostro cucciolo è Pet Passion TV ed è disponibile all’indirizzo www.petpassion.tv. Su questo social network dedicato al mondo degli amici animali, come nel migliore dei social network “umani”, possiamo pubblicare un profilo, condividere informazioni, pubblicare foto, video, link e tante altre curiosità.
Privacy e Facebook: il dilemma dei tag non voluti
Facebook ha permesso sicuramente un accesso nuovo al mondo della visibilità. C’è chi è felice di essere onnipresente in tag di Facebook, e chi invece non lo gradisce, ma c’è una condizione particolare in cui anche chi è sempre felice di vedersi immortalato, non vuole comparire. Si tratta della solita scappatella, o ancora dei momenti in cui non si sta completamente in ordine, o infine quando si era ubriachi fradici e non ci si è resi nemmeno conto di essere fotografati. Da questo punto di vista, proprio ieri l’azienda capitanata da Mark Zuckerberg, ha deciso di avviare una iniziativa a riguardo che partirà dal network in versione americana e come sempre si estenderà al resto delle 64 lingue.
Jason Kincaid, inviato di Techcrunch ha riportato che nella conferenza sono stati presentati dei cambiamenti della privacy su Facebook. Come primo c’è quello di una facile divulgazione dei dati delle persone sulla rete.
Messenger Plus: un tocco di classe per MSN
Messenger Plus è un’interessante applicazione che ti permmette di ampliare le funzionalità del tuo Windows Messenger. Nello specifico, puoi:
- Cambiare gli script utilizzati per il tuo nick, rendendoli più vivaci con colori diversi e stili diversi;
- Cambiare skin grafica con altre a disposizione (se non bastano quelle scaricate in allegato al programma è possibile effettuare il download di altre versioni dal sito dedicato);
- Effettuare ricerche tra i log di conversazione salvati sul tuo pc, sarà più facile rintracciare calde discussioni o litigi;
- Visualizzare i cambiamenti di stato dei tuoi contatti a fondo pagina della finestra di conversazione;
- Creare delle icone d’accesso veloce sul tuo desktop per contattare più velocemente un amico.
E molto, molto, altro ancora.
Modernity 2.0 parla di social network
E’ cominciata lunedi 29 Giugno 2009 in mattinata alle ore 10.30 e sarà attiva fino a domenica 5 Luglio 2009 presso l’Università di Urbino, la rassegna Modernity 2.0. Quest’appuntamento già noto nell’ambito accademico internazionale inglese ed americano, oltre che in Sud Africa, Spagna e Messico arriva per la prima volta in Italia nella città ducale di Pesaro ed Urbino. Si tratta di una session della durata di cinque giorni, in cui si parlerà e si affronteranno diversi temi a partire dai social network, passando per internet e l’influenza che questi nuovi media hanno sulla società moderna e sui giovani. Nello specifico si affronterà un tema preciso che sarà il “cavallo portante” della rassegna: i Social Media (intesi come social network, blog, forum, video sharing e tutto ciò che riguarda l’interazione con il pubblico) e la relazione costante che essi hanno con la società, portando trasformazioni che stanno man mano modificando la nostra quotidianità, intesa come stile di vita.
Digsby si migliora e aggiunge nuove funzioni

Il client multichat Digsby si è guadagnato una buona fetta di estimatori dal suo lancio, circa due anni fa. Digsby è un’applicazione Desktop che permette ad un utente di tenere sotto controllo la posta elettronica e allo stesso tempo connettersi con più chat e social network, ma adesso i suoi sviluppatori sono concentrati su un obiettivo più ambizioso: rendere Digsby uno strumento in grado di competere con i maggiori programmi di messaggeria istantanea.
Per raggiungere questo traguardo le prestazioni di Digsby sono state sensibilmente migliorate: l’utilizzo della CPU è stato ridotto di circa il 50%, i trasferimenti di file sono diventati più veloci con AIM, ICQ e MSN, è stato aggiunto anche il supporto per gli aggiornamenti di status di MySpace, e la modalità “invisibile” per la chat di Gtalk. Ma le novità non finiscono qui.
YouTube: sulla cresta del giornalismo…senza privacy
A volte pur di farsi protagonisti della realtà, o ancor peggio di una cronaca si è disposti a farsi riprendere in video a fare le cose più assurde o nelle situazioni più particolari pur di finire on line. E’ il caso di molti personaggi presenti nella rete sul social network video di YouTube. Qui, tanti video amatori armati di cellulare con fotocamera o ancora di una piccola Handy Cam, si trasformano in registi o ancor meglio in foto reporter di eccezione per riprendere l’accaduto. Può però capitare che il soggetto interessato, non sia disposto a farsi riprendere in video.
LinkedIn cerca collaboratori…gratis
Il processo di crowdsourcing (termine coniato da Jeff Howe) è illustrato in una tabella web sul proprio sito ed indica tutti i dati comprensivi di soluzioni proposte dai manager. Fatto sta che LinkedIn ha pubblicato questa sorta di appello che vuole tendere al lavoro che viene svolto quotidianamente da Wikipedia. Il problema è proprio li. Un’azienda che lavora con ricavi per il proprio operato, che a differenza di Wikipedia che lavora in maniera gratuita, si pone il progetto di richiedere collaborazioni gratuite alla propria community.
Matthew Bennett, un traduttore e blogger spagnolo ha dato la rivelazione sul proprio blog postando le testuali parole: “LinkedIn è riuscito ad irritare diversi suoi utenti, traduttori professionisti, chiedendo loro di tradurre parti del sito in lingue straniere in cambio di un badge LinkedIn o perché è divertente”. I professionisti interpellati sono oltre 12.000 e non hanno preso di buon grado o con divertimento la richiesta fatta dal sito.