Per tutti questo tizio è Horse Boy, cioè l’uomo cavallo. Ed il suo soprannome è l’unica informazione certa che abbiamo su di lui. Secondo la BBC, la prima immagine di Horse Boy è stata catturata da Google Street View mentre lo sconosciuto se ne stava in piedi appoggiato a un muro della città di Aberdeen, in Scozia. Ma da quella volta, in molti affermano di averlo visto, sempre con addosso quella maschera da cavallo, durante le esplorazioni di Google Street View, e alcuni di loro hanno dichiarato di conoscere la vera identità di Horse Boy, ma di non poterla rivelare per ragioni di privacy.
Power Ventures trascinata in tribunale da Facebook
Facebook e Power Ventures, si trovano l’una contro l’altra in tribunale, per risolvere un problema giudiziario legato a clausole, condizioni d’utilizzo e richiami legali dovuti alla privacy degli utenti. Il social network in blue, questa volta si trova dal lato dell’accusa (e forse per la prima volta non dell’accusato), verso la società energetica, con l’accusa di aver sottratto informazioni riservate dal sistema attraverso gli utenti.
Il team vertice di Facebook in accordo con Mark Zuckerberg, ha parlato di una violazione delle condizioni di utilizzo di Facebook, perchè Power Ventures, permetteva a tutti i suoi clienti di effettuare il login su alcuni network tramite una interfaccia realizzata ad hoc che permettesse di recuperare i dati registrati in precedenza su Facebook.
Salesforce: professionisti dell’IT sfidano Facebook?
Oggi parliamo di un social network che arriva da HP e di un servizio di Cloud che si chiama Salesforce. Quest’ultimo, fa capire molto bene agli utenti professionali del web 2.0, che la necessità di fare social networking esce fuori dal mondo consumer e sta cominciando a tccare anche il mondo business. Il servizio di Cloud che vorrebbe sfidare il più noto Facebook si trova su Salesforce.com.
Il prodotto si chiama Salesforce Chatter e va ad essere una sorta di social network business che (seppur in sfida in ambiti diversi) si va ad integrare completamente con Facebook e Twitter.
Vuvuzelas su YouTube, non c’è fine al ronzìo

Non solo campi da calcio. Se credevate che le vuvuzelas vi perseguitassero solo per via televisiva solo durante le partita della Fifa World Cup 2010, probabilmente non avete letto questo articolo, nè tantomeno avete dato un’occhiata a quanto sta succedendo in rete. Pare che le atroci trombette siano diventati più celebri del Premier Berlusconi. Ed è tutto dire.
FarmVille per iPhone arriva nell’app store di Apple

Oggi è il gran giorno per tutti i possessori di iPhone e i fan del gioco più famoso di Facebook, perché FarmVille sbarca finalmente sugli iPhone e iPod touch della Apple, con la sua app ufficiale, scaricabile dall’app store come free download. E questa è solo la prima delle tante novità. Infatti è stato azzerato il prezzo di download di 0,99 centesimi di dollaro annunciato nel comunicato ufficiale della Zynga, mentre resteranno a pagamento i contenuti aggiuntivi. Che saranno numerosi, potete scommetterci.
Il lancio di Farmville per iPhone sarà accompagnato da nuovi market items e nuovi gifts da regalare agli amici, come ad esempio un leopardo delle nevi e rari alberi di mele bianche. Gli attuali utenti Farmville potranno giocare su Facebook e passare a iPhone o iPod touch o viceversa senza perdere i progressi del gioco. In più, il sistema touch based permetterà facilmente di zoomare all’interno del gioco.
Giocate a FarmVille ma non avete ancora un iPhone o un iPod Touch? Allora gustatevi l’anteprima di questo FarmVille Mobile. Il video è subito dolo il “salto”.
Trent’anni di Post-it su Facebook
Facebook sta diventando pian piano un luogo “vissuto” a pieno, seppur la sua “limitazione” del virtuale sembrava non poter mai dare adito di questa possibilità. A dimostrare questa forza mediatica, è l’evento organizzato dalla azienda statunitense 3M, che festeggia i 30 anni del suo Post-it, il bigliettino per i messaggini che si attacca e stacca. L’azienda americana, infatti, oltre ai tanti eventi “reali”, ha dato forza alla propria festa, iniziando una serie di eventi virtuali proprio dove Facebook ne è protagonista.
Ma partiamo dagli eventi reali, quelli che vedono ad esempio la città di Londra invasa da blocchetti giganti di Post-it che riportano sopra un indirizzo web.
Contrail è il social network per gli smartphone
Il nuovo concetto di social network, si sposa appieno con quello di geolocalizzazione e quindi, sempre più con quello di mobile device. Sono proprio gli smartphone, che faranno da supporto nel prossimo breve periodo ai social network, questo sia perchè le imprese stanno investendo nel settore, sia perchè gli utenti sono sempre più felici di poter “virtua socializzare” in mobilità senza vincoli fisici, ne dello stare davanti ad un PC.
Oggi parliamo di un progetto che fa sposare questi due concetti: Contrail. La nascita di questo progetto è basata su due fondamenti che sono il fondamento sul social network di Microsoft Azure, cioè, l’infrastruttura di Cloud Computing realizzata dalla casa di Redmond, e poi con uno scambio di dati cifrato che dovrebbe contraddistinguere il progetto dagli altri social network. Il tutto è attualmente in fase embrionale nella divisione Ricerca e Sviluppo di Microsoft.
Cerca su Foursquare con FourWhere

FourWhere è uno strumento di social search che combina Foursquare con Google Maps e con Yelp. Se cercate un posticino tranquillo per bere un caffè o mangiare un boccone, è possibile utilizzare FourWhere per trovare caffè e ristoranti nelle vicinanze, leggere le recensioni degli utenti, e seguire la mappa a disposizione per arrivarci.
Gli utenti devono semplicemente inserire una località o un indirizzo in FourWhere per visualizzare la mappa della zona. Poi basta fare clic col tasto destro sul luogo che andremo a selezionare sopra la mappa, e scegliere le preferenze di visualizzazione. Con FourWhere è possibile visualizzare tutti i luoghi interessanti nelle vicinanze con le relative recensioni, o tutti i commenti in generale.
Facebook, i guadagni 2009 : sfiora il miliardo
Del fatto che Facebook non valesse proprio come due noccioline, tutti ne avevano il sentore. Le polemiche per la privacy, l’arrivo delle nuove impostazioni e i rumori intorno a una possibile disfatta con l’addio degli utenti non hanno fatto altro che aumentare a dismisura il grado di popolarita del Social Network.
Le stime sui guadagni di Facebook parlano di cifre spropositate : nel solo anno 2009, il SN avrebbe guadagnato tra i 700 e gli 800 milioni di dollari. Un’informazione che arriva da Marc Andreessen, membro della Board of Directors di Facebook, che lo ha annunciato ai microfoni della Reuters.
Mondiali 2010: ecco la Twitter Cup
L’evento non è proprio una novità, visto che è già in svolgimento dal 4 Dicembre del 2009. Fatto sta che la Twitter Cup, sta cominciando a tornare sempre più popolare grazie al periodo dei Mondiali di Calcio Sud Africa 2010. La competizione, per chi non la conoscesse, è stata ideata dalla Sony Ericsson, insieme con il noto social network Twitter. Una volta scelta la propria nazionale preferita (che non è legata alla nazione di nascita), basta poco per giocare. Bisogna aggiungere una “parola chiave” ad ogni tweet pubblicato.
Chi riuscirà ad ottenere il maggior numero di tweet sarà proclamato il Campione del Mondo. Oltre a questo, esiste uno stadio virtuale dove è possibile “spedire” i propri tifosi per far si che incitino meglio la propria squadra del cuore.
The Social Network sta per arrivare
Il film sull’ascesa di Mark Zuckerberg al successo, sta per arrivare nelle sale americane…mancano solo pochi mesi fino ad Ottobre 2010, quando The Social Network farà scena nelle sale americane, e la Columbia Pictures e la Sony già stanno cominciando a diffondere direttamente sui social network (ovviamente su Facebook in primis) i dettagli del film. La curiosità viene stimolata di continuo quindi, al punto che nei piani pubblicitari delle major c’è la voglia di far parlare sempre più di se nei prossimi mesi fino all’uscita.
Secondo qualche indiscrezione, già si sa che The Social Network è basato sul più famoso The Accidental Billionaires di Ben Mezrich. Si tratta di un film biografico che sicuramente non fa vedere proprio il lato migliore di Mark Zuckerberg. L’idea è che già sotto l’aspetto comunicativo e del marketing, dagli spot pubblicitari affissi per le città si vede che nella locandina c’è qualcosa di provocatorio. Basti leggere lo slogan che dice: “Non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico”.
Creiamo un avatar personalizzato per le chat
Non a tutti piace mettersi in mostra in foto “scultoree” oppure in foto da “prima comunione”. Fatto sta che tante volte ci viene incontro la possibilità di utilizzare on line il famoso Avatar. Altro non è che un personaggio grafico che va a prendere il nostro posto dove sono le foto, sui siti web, nei blog, nei social network e soprattutto nei software di instant messaging come Windows Live Messenger. Per fare questo abbiamo bisogno di un po’ di tempo a disposizione ed alcuni semplici strumenti on line molto caratteristici, ma soprattutto intuitivi.
Ne esistono a bizeffe, per esempio uno di quelli molto usati ed in voga negli ultimi periodi è Unique Raster Boy, che permette di scegliere il sesso dell’avatar, il colore dei capelli, degli occhi, la forma degli stessi e della bocca, ed addirittura gli abiti che veste. Oltre a questo poi c’è il servizio di My Avatar Editor che ha funzionlità analoghe. Abbiamo poi una serie di strumenti per creare gli avatar in 3 dimensioni, molto in voga ultimamente, e che permette di creare un avatar molto simile al reale perchè va a lavorare sull’upload di una nostra fotografia, per creare poi il nostro alter ego virtuale con le funzionalità di New Head. Questa tipologia di servizi sono Avatara, Migimi oppure lo stesso My Avatar Editor in funzionalità particolari.
Jason Hirschhorn si dimette dopo 4 mesi
Sono passati solo 4 mesi dal momento in cui Jason Hirschhorn è divenuto il co-presidente del social network di News Corporation: MySpace. Questi quattro mesi sono stati molto importanti, secondo quanto detto da Jon Miller, voce responsabile digitale di News Corp.
Secondo quanto dichiarato, Jason Hirschhorn, avrebbe dovuto abbandonare MySpace per problemi personali e quindi non legati al social network stesso o all’ambito lavorativo. Solo quattro mesi, quindi tra lui e Mike Jones, a cui proprio Jason aveva dato interessanti idee di svolta sul social network durante il loro incontro tenutosi nella sede di Beverly Hills.
Vuvuzelas, il ronzio continua sul web
Seguire i Mondiali di calcio sul web non è solo questione di streaming. Basta frequentare i canali giusti per immergersi nel clima calcistico della Fifa World Cup 2010 in diretta dal Sudafrica: Twitter, ad esempio, proprio per l’occasione, ha messo a punto un sistema super aggiornato per seguire i Mondiali live dal Social, e, allo stesso tempo, commentarli.
Ma i protagonisti di questo evento non solo sono le squadre, i singoli calciatori, nè tantomeno i risultati di ogni partita, bensì le vuvuzelas, questi strumenti di tortura acustica che stanno accompagnando ogni giorno le telecronache. E, proprio intorno alle vuvuzelas, sta ruotando sul web, e in particolare su Facebook e Twitter, un circuito di manifestazioni che oscillano tra l’odio e l’amore.








