La Turandot da Facebook a Teatro, esperimento riuscito

di Redazione Commenta

Vedere uno spettacolo lirico a teatro è un’esperienza unica, soprattutto se la regia, la scenografia e l’interpretazione delle arie è affidata ad artisti di spessore internazionale. Eppure un prequel dello spettacolo si può avere sui social, su Facebook, su Twitter, su Instagram e su GooglePlus.

Uno spettacolo teatrale è un’esperienza unica, soprattutto quando si parla di lirica. Chi avrà la possibilità di assistere alla Turandot in programma al Teatro Lirico di Cagliari, potrà capirlo meglio. L’ente sardo porta in scena la versione originale incompiuta di Giacomo Puccini.

Turandot, per la regia di Pier Francesco Maestrini, si avvale del contributo dello scultore sardo Pinuccio Sciola cui è stato affidato l’impianto scenico. L’opera andrà in scena fino al 16 agosto con repliche ogni mercoledì e ogni sabato. Maggiori informazioni sul teatro e sull’acquisto dei biglietti si possono trovare sul sito dell’ente.

Ai social, invece, è affidata la promozione sensoriale di questo spettacolo unico. Così come le sculture di Pinuccio Sciola portano l’opera oltre il palcoscenico, nel piazzale principale e nel foyer di platea, Google, Facebook, Twitter e Instagram portano Turandot a casa degli appassionati di lirica.

Sulla pagina Facebook del Teatro Lirico di Cagliari gli utenti possono vedere le foto degli spettacoli già allestiti, possono sbirciare l’allestimento scenografico e conoscere in anteprima programmi e novità legate alla Turandot.

Su GooglePlus, allo stesso modo, si possono visionare foto e video delle arie più famose, una su tutte “Nessun dorma”. L’opera, dura complessivamente 2 ore e 15 minuti circa, è rappresentata in lingua italiana, ma, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, viene eseguita con l’ausilio dei sopratitoli che favoriscono la comprensione del libretto.

Su Twitter il Teatro Lirico di Cagliari comunica agli spettatori gli aggiornamenti relativi agli spettacoli in calendario e agli altri eventi organizzati. Su Instagram, invece, si possono pregustare attraverso le foto, le scenografie, le performance degli artisti e tutto quello che riguarda Turandot.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>