Twitter: timeline più snella senza replies

Twitter non va in vacanza, anzi con l’arrivo dell’estate continua la pioggia di novità sul piccolo social network. Ancora una volta viene introdotta una sostanziale modifica del profilo utente, con la possibilità di visualizzare lo stream di un contatto con o senza replies, vale a dire le risposte o le conversazioni con gli altri utenti.

L’annuncio è stato dato ieri sul blog ufficiale di Twitter e sembra raccogliere un positivo consenso tra i follower. Peccato però che l’opzione di filtrare le risposte ed escluderle dallo stream di un utente Twitter sia presente solo per gli account verificati.

Facebook Replies e un lucchetto per la privacy

facebook replies

Ieri sono entrate in funzione le “replies” di Facebook, conosciute anche con il nome di friends tag, perchè ci consentono di taggare gli amici nei nostri aggiornamenti di stato. Come già detto, il funzionamento è simile a quello delle replies di Twitter, basta scrivere un messaggio, aggiungere il simbolo “@” e le prime lettere del nome della persona che volete taggare. Il nome verrà completato automaticamente e il tag inserito nell’aggiornamento. Ma le similitudini con Twitter finiscono qui.

Facebook ha inserito un’altra novità nelle sue replies, che progressivamente sarà aggiunta a tutti gli aggiornamenti di stato e ai link: un lucchetto per la privacy. Accanto al nome della persona taggata può capitare di vedere il simbolo del lucchetto. Cliccandoci sopra sarà possibile scegliere chi può visualizzare il messaggio, se soltanto voi e quella persona, oppure tutti gli amici. Ma attenzione: se usate come browser Mozilla Firefox è possibile che il lucchetto non sia cliccabile, o che addirittura non compaia nel messaggio. Con Internet Explorer invece dovreste essere in grado di impostare le nuove opzioni di privacy con tranquillità.

Di seguito, ecco un video che spiega come utilizzare le nuove caratteristiche di Facebook.

Su Facebook possiamo taggare gli amici nello status e nei post

facebook tag status

Facebook ha annunciato che presto sarà disponibile per tutti gli iscritti al network la possibilità di taggare gli utenti negli status e nei post. Per taggare gli amici è sufficiente utilizzare il simbolo “@” e iniziare a digitare il nome di un utente. Mentre si digita, il loro nome verrà visualizzato nell’editor di testo. A quel punto basterà selezionare gli amici con un click, allo stesso modo di quando li tagghiamo nelle foto o nelle note, e il gioco è fatto. I messaggi compariranno direttamente della bacheca dell’amico o degli amici che avete scelto.

Questa nuova caratteristica verrà aggiunta gradualmente a tutti gli utenti nelle prossime settimane.

Twitter cambia le impostazioni di notifica e scatena il malcontento tra gli utenti

Quasi in sordina, Twitter ha deciso di cambiare le impostazioni di notifica del network di microblogging. L’aggiornamento coinvolge il sistema di “replies“, cioè il comando “rispondi al tweet” che permette ai contatti di interagire fra loro. In sintesi Twitter ha deciso di bloccare la ricezione unilaterale delle replies inviate a persone che non seguono la vostra timeline.

L’aggiornamento è motivato dal fatto che, a detta del network, questa opzione risultava indesiderata da gran parte degli utenti perchè generava troppa confusione. Ciò nonostante, la novità sembra avere innescato una piccola rivolta fra i twitterers, che proprio tramite le replies, avevano modo di scoprire nuovi profili interessanti da seguire e con cui interagire. Sarà ancora possibile ricevere frammenti di conversazione con link a persone che non ci seguono, ma questo particolare non serve a calmare gli animi.