Oggi Facebook decreta i primi 25 vincitori, tra blog, siti e applicazioni, che hanno realizzato interessanti servizi e giochi implementando il Facebook Connect della società. Il concorso si chiama FbFund e se non ne sapevate l’esistenza potete trovarlo alla seguente pagina web. Quelli dei magnifici 25 avranno a disposizione 100.000 dollari da investire nello sviluppo di applicazioni compatibili con Facebook e miglioramento del programma.
Pet Society, nuovi negozi e oggetti magici in vendita

Grandi novità in Pet Society. Chi si collegherà oggi troverà una lettera del sindaco di Pet Society con un messaggio: c’è un nuovo abitante in città che ha aperto un negozio di oggetti esotici e iper-tecnologici, e alcuni addirittura sono magici.
Nel nuovissimo Cash Shop troverete tapis-roulant per la ginnastica del Pet, monete portafortuna che raddoppiano i coins che cadono dagli alberi, scarpette alate che aumentano la velocità del vostro Pet (ma attenzione, non funzionano durante le gare) e perfino un fantascientifico teletrasporto che vi porterà all’istante nell’abitazione di un Pet a caso.
Ancora grane per Facebook…la privacy prima di tutto
Lo staff di Facebook, come il social network stesso, sta attraversando giorni difficili dal punto di vista della privacy dei suoi utenti che continuano ad additarlo di continuo per le grane piantate in giro. Dopo la richieste da parte di molteplici VIPs di rimozione di gruppi e contenuti (ultimo caso noto in Italia, quello diffuso stamattina di Daniela Martani, hostess del Grande Fratello) sempre più, anche i privati cercano il cavillo per incriminare Facebook.
E’ nuovo, il caso di una giovane ragazza italiana non iscritta al social network Facebook, che si è rivolta alla Aidacon (Associazione Italiana per la Difesa dell’ambiente e del Consumatore) per avviare un nuovo (l’ennesimo) processo giudiziario nei riguardi di Facebook e di un suo utente di cui si cerca l’indirizzo IP.
E’ finalmente on line Wolfram Alpha
L’attesa non è stata breve, ma con un paio di giorni di anticipo si è presentato all’appuntamento il nuovo motore di ricerca Wolfram Alpha. Il motore di ricerca vuole essere un network grande e diffuso come Google, ma a differenza dello stesso non esegue le ricerche sul Web, ma le esegue su un database creato ad hoc ed alimentato da Mathematica.
Wolfram Alpha nasce per essere utile a tutti ed essere soprattutto accessibile come un motore di ricerca che presenta i risultati con massima chiarezza per tutti i liberi professionisti che necessitano di informazioni specifiche. La cosa importante specificata nella home page di questo motore computazionale è che Wolfram Alpha non gestisce tutte le ricerche ma ha come punto di forza quelle matematiche tipo: grafici, equazioni, numeri primi, operazioni di matrici, conversioni, dettagli su clima, popolazione, cibo, minerali, persone e luoghi. Inoltre per offrire un ottimo servizio, ogni ricerca è corredata di grafici intuitivi per il confronto di informazioni.
Daniela Martani: dal Grande Fratello all’attacco di Facebook
Dopo essersi battuta per i lavoratori dell’Alitalia, ed aver partecipato al noto reality show Grande Fratello, Daniela Martani, hostess, ha intrapreso una battaglia personale nei confronti di Facebook. Prima di tutto l’attacco ai gruppi ritenuti diffamatori nei suoi confronti e soprattutto molto offensivi, adesso, l’individuazione di alcuni dei responsabili di certe frasi e dichiarazioni che la Martani ha contestato accesamente: “Sono stata insultata e gravemente diffamata, ora voglio giustizia“. Con queste parole, la Martani, ha presentato un esposto alla Polizia Postale di Roma, per ottenere l’immediata cancellazione da Facebook di alcuni commenti pesanti ritenuti offensivi e diffamatori e soprattutto per reperire gli IP dei responsabili. L’hostess del Grande Fratello ha dichiarato che: “È accaduto all’uscita dalla casa del Grande Fratello. Uso Facebook quotidianamente e mi sono accorta che si erano creati dei gruppi di utenti che mi insultavano con parolacce irripetibili. Non è giusto e quindi ho deciso di reagire. Ho sempre tollerato le critiche di chi mi dice, su Facebook, di andare a lavorare o altro e non mi ama. Ma incassare insulti e diffamazioni è un danno grave, sopratutto per chi sta iniziando a vivere di spettacolo”.
Facebook: in arrivo la modalità chat?
Avete mai voluto effettuare una videochiamata con un vostro amico su Facebook? Fra non molto tutto questo sarà possibile. Lo attestano le cache di Facebook dei file javascript. Difatti, da quel che sembra, sono state inserite e provate varie modalità con relativi messaggi di notifica come “Chiamata”, “chiamata video negata”, “In attesa di risposta”, e molti altri. Chissà quanta banda consumerà il social network con tutto questo scambi di immagini, commenti e video. Non si osa immaginare. Se la società integra un tale servizio significa che di soldi ne ha, e anche tanti.
Facebook: scegli con Target dove destinare soldi in beneficenza
Target, una delle maggiori aziende di catene di supermercati, ha deciso di donare in beneficenza 3 milioni di dollari alle più grandi associazioni di volontariato e supporto in America e nel mondo. Usufruendo della tecnologia messa a disposizione da Bulleyes Gives e del Facebook connect, ha messo a disposizione una sezione “Voti” per i suoi fan, in modo che essi scelgano in quale percentuale il denaro venga versato. Un modo in più per rendere partecipi i suoi clienti al grande evento di aiuto e sostegno finanziario.
Photo Finder: il servizio di Face.com ha fatto centro
Secondo voi quante foto ci sono su Facebook? 2 milioni? 3 milioni? Se pensate in questi termini non ci siamo proprio, il solo numero degli iscritti al social network è di 200 milioni, quindi viaggiamo su cifre più alte. Un miliardo? Nemmeno, troppo poco. Per l’esattezza sono la bellezza di 10 miliardi di immagini. Stupefacente vero? Tant’è che Facebook sta diventanto uno dei più grandi siti di condivisione di foto sul web. Una applicazione che sta andando molto di moda in questi ultimi mesi è Photo Finder, un servizio messo a disposizione dal sito Face.com, che permette di trovare un conoscente, amico o parente, attraverso il riconoscimento facciale. Se non si ricorda il nome di qualcuno, basta caricare una sua foto e il programma in poco tempo riesce a localizzarlo sul social network. Il programma è piaciuto talmente tanto, che per migliorare le ricerche, è stata effettuata la scansione di oltre 400 milioni di foto.
Il nuovo MySpace si fa chiamare “Social Portal”
Sempre più accesa la sfida di MySpace, orientata a sovrastare gli altri social network e tornare in vetta. Il confronto principe in questo momento è sempre quello con Facebook che continua a tenere il podio di utenti e di continuità tra i social network. Ci sono però delle differenze definibili fondamentali tra i due social network e secondo gli uomini di MySpace, gli elementi sono racchiusi nel contenuto e nella capacità che MySpace ha rispetto a Facebook di ”partecipare alla produzione di segni”.
Ha 104 anni la Twitterer più vecchia del mondo

La signora nella foto si chiama Ivy Bean, e ieri ha stabilito un nuovo record nel mondo delle comunicazioni “sociali”: all’età di 104 anni ha infatti scritto il suo primo post su Twitter e ha caricato anche la sua foto. La vitalità di questa signora inglese ha subito conquistato gli appassionati di internet che, dopo poche ore, hanno premiato IvyBean104 (questo è il suo nickname su Twitter) con più di 1300 iscrizioni al blog.
Nel suo primo giorno, Ivy ha postato 9 updates dove ha raccontato, con simpatia, cose e fatti di tutti giorni. E dopo avere scritto che era venuto il momento di fare un pisolino, Ivy si è ritrovata con 200 followers in più sulla sua bacheca.
Google di nuovo in crash per un’ora…e gli utenti tremano
Ieri in tarda serata, BigG ha subito un nuovo crollo dei propri sistemi con una sospensione del servizio che è stato immediatamente diffuso nella blogosfera. Sia il motore di ricerca, che i servizi come gMail, Google Maps e gli altri hanno subito un rallentamento tale che dopo pochi istanti ha portato il blocco totale delle attività. Tutto il processo, dal rallentamento alla soluzione è durato cira un’ora, e la blogosfera tutta da Facebook a Twitter, ha riversato il panico per questa situazione.
Dal Texas si torna a bomba sulla questione privacy
Da quando sono nati e sono evoluti i social network, argomento fisso nelle rubriche dei magazine è quello della privacy. E sicuramente questo è un punto da tenere in considerazione per tutti gli utenti di questi siti perchè ogni giorno ci sono novità in proposito che danno ai malintenzionati la possibilità di risalire a dati personali che non vogliamo divulgare. La notizia arriva dall’Università del Texas dove alcuni ricercatori, facendo una combinazione dei dati disponibili on-line pubblicamente sono giunti a risultati non confortanti. Per fare questo test, i ricercatori hanno utilizzato due servizi abbastanza noti e nello specifico Flickr (portale di condivisione foto / video) e Twitter (l’ormai celeberrimo servizio di microblogging). A partire dai dati dei profili pubblici disponibili su questi siti, li hanno resi anonimi per verificarne la validità nei propri algoritmi. Lo scopo dello studio era di rilevare i dati sensibili basandosi solo sui dati pubblici ma soprattutto sulle correlazioni di utenti amici per capirne le derivazioni.
Nasce il social network da “10 e lode”
Sicuramente dal nome alquanto ambizioso, vuole dimostrare di essere il top della qualità. L’idea partita da Chiquita Italia, è quella di creare uno spazio nuovo virtuale dove vige la libera espressione e dove gli utenti possono raccontare il proprio quotidiano in confronto con la qualità e soprattutto, mensilmente possono lanciare una nuova sfida da raggiungere. Definito come il “Wikipedia della Qualità” è rivolto a giovani e meno giovani che sono interessati a viaggiare e scoprire il mondo di ciò che è qualitativo.
Sul sito (disponibile all’indirizzo http://www.ilmio10elode.it), si può esprimere le proprie opinioni in tutta schiettezza riguardo qualsiasi argomento e stilando la propria “Top Ten” di ciò che merita attenzione rispetto ad altro. C’è di tutto, a partire dalle critiche musicali e librarie fino ad arrivare ai cibi ed ai programmi televisivi. Ovviamente per evitare diatribe (anche legali) il tutto deve essere fatto secondo il decalogo del “Manifesto 10 e lode” scritturato dall’azienda dal bollino blu, che da tanti anni è presente in Italia.
Twitter cambia le impostazioni di notifica e scatena il malcontento tra gli utenti
Quasi in sordina, Twitter ha deciso di cambiare le impostazioni di notifica del network di microblogging. L’aggiornamento coinvolge il sistema di “replies“, cioè il comando “rispondi al tweet” che permette ai contatti di interagire fra loro. In sintesi Twitter ha deciso di bloccare la ricezione unilaterale delle replies inviate a persone che non seguono la vostra timeline.
L’aggiornamento è motivato dal fatto che, a detta del network, questa opzione risultava indesiderata da gran parte degli utenti perchè generava troppa confusione. Ciò nonostante, la novità sembra avere innescato una piccola rivolta fra i twitterers, che proprio tramite le replies, avevano modo di scoprire nuovi profili interessanti da seguire e con cui interagire. Sarà ancora possibile ricevere frammenti di conversazione con link a persone che non ci seguono, ma questo particolare non serve a calmare gli animi.


