Twitter sotto attacco hacker

Nuovi guai per Twitter. In seguito ad un attacco hacker, sono stati trafugati alcuni documenti riservati e i dati personali dei dipendenti di Twitter. Queste informazioni poi sono state inviate alle redazioni e ai siti di news di mezzo mondo, che ora hanno l’occasione di pubblicare i segreti e le indiscrezioni del network, uno dei colossi della blogosfera. La fonte di queste informazioni è un hacker francese che si fa chiamare Hacker Croll, in passato già protagonista di simili imprese. Il cybercriminale ha inferto un duro colpo alla sicurezza di Twitter, entrando in possesso di molte informazioni riservate come l’elenco completo dei dipendenti e il relativo salario, le preferenze alimentari, la corrispondenza privata e aziendale, e naturalmente tutte le password degli account PayPal e Amazon, dei profili Facebook e altro ancora.

Ma questa disavventura pone l’accento non solo sulle falle della sicurezza di Twitter, ma introduce anche un problema di giornalismo etico che riguarda le redazioni dei quotidiani web che hanno ricevuto le informazioni confidenziali inviate loro da Hacker Croll, e cioè cosa fare di tutto questo materiale. Pubblicarlo significherebbe una grave violazione della privacy, ma lasciarsi scappare un’occasione del genere non sarebbe comunque una mossa intelligente.

Koobface: dopo Facebook tocca a Twitter

Koobface
Koobface

Koobface, questo worm terribile che ha fatto la trafila Facebook, MySpace Bebo, Tagged e Netlog è arrivato anche su Twitter. Già verso la fine del 2008 l’incubo per la distruzione di questo worm da parte di Facebook e MySpace, è stato tirato a termine isolandolo dai server con tecniche di hacking. Ad oggi, la nuova vittima è Twitter.

L’uccellino piattaforma di microblogging, sempre più in voga nel mondo al punto che Aviv Raff ha parlato di Luglio 2009 come “Month of Twitter Bugs” (MoTB), sembra essere stato attaccato anch’esso dal worm.
Durante lo scorso week end, infatti, nello status di Twitter, c’era la notifica: “Koobface malware attack“, per tutti quegli utenti che potessero essere mittenti “non colpevoli” di un eventuale lancio di Tweet sospetti.

Con la e-mail di notifica di una sospensione dell’account degli utenti a rischio, i ragazzi di Twitter, hanno inviato agli utenti delle accurate istruzioni per poter rimuovere (se eventualmente infetti), questa nuova variante del worm Koobface dai propri account.

Parole dure contro Twitter da Morgan Stanley: a dirle è un ragazzino

Chiara, diretta e concisa. Così si presenta una relazione scritta da un ragazzino di 15 anni, stagista presso la banca di investimenti Morgan Stanley. Tutto quello che gli avevano assegnato era semplicemente fare un’analisi sui media più utilizzati da adolescenti come lui, e così ha fatto. Quello che ne è riemerso è che, a differenza dei soliti discorsi di numeri di visitatori unici al mese, utenti attivi, ecc Twitter non è molto utilizzato come Facebook. Anzi, dai ragazzini non sarebbe nemmeno valutato in quanto – come afferma lo stesso ragazzo – dopo aver compreso che il proprio profilo non è seguito, gli adolescenti comprendono che l’account è inutile e non lo seguono più. L’unico che pare fare furore è il solito Facebook. Ma entrambi non sono gli intrattenimenti prediletti.

Twitter: solo una bufala?

Il nuovo fenomeno del social networking subito dopo Facebook è definito a furor di popolo Twitter. Questo servizio di microblogging che ha colpito il mondo intero per la sua innovazione data dalla possibilità di inviare messaggi brevi ha fatto in modo che il servizio sia utilizzatissimo in questa “quotidianità stressata” di utenti che vanno sempre di fretta.
Secondo gli ultimi rumors on line, in Twitter non ci sarebbe nulla di nuovo se non una limitata imitazione dei servizi di Facebook. Stessa grafica semplice e minimalista, e funzioni simili ma ridotte in quantità. Twitter ha una base di social networking per la possibilità offerta di coltivare amicizie e condividere informazioni. La critica mossa però allo stesso è quella di essere una “specie” di blog pulito di tutte le informazioni inutili a servizio. I titolari del servizio però, non sembrano d’accordo con i siti Internet di critica e con chi di conseguenza aiuta gli stessi ad essere reali in considerazioni. Intanto le iscrizioni aumentano e le persone continuano a “Twittare”.

TwitDraw: disegna su Twitter

Amici di Twitter da oggi, oltre a twittare, potrete anche realizzare degli interessanti disegni da postare ai vostri amici con TwitDraw. Questa applicazione è molto simile ad uno dei più popolari programmi lanciati con Facebook, ovvero Graffiti. In realtà gli sviluppatori sono gli stessi ma, a differenza del social network di Zuckerberg, questa è una versione più evoluta in cui si può continuare a tracciare sulla base di un altro grafitto. Voi disegnate una bomba, un vostro amico una banana, una vostra amica un panino ed ecco un vero e proprio disegnino.

Con Kickbee ora è possibile twittare dalla pancia della mamma

Kickbee non è fantascienza, ma solo l’ultima invenzione di un padre molto apprensivo e appassionato di internet. Si tratta infatti di un dispositivo elettronico inventato dal futuro papà Corey Menscher per essere costantemente informato sui movimenti del bambino nella pancia della mamma.

The Kickbee is a wearable device made of a stretchable band and embedded electronics and sensors. Piezo sensors are attached directly to the band, and transmit small but detectable voltages when triggered by movement underneath. An Arduino Mini microcontroller transmits the signals to an accompanying Java application wirelessly via Bluetooth (Bluetooth). (a SparkFun BlueSMIRF v2 module that communicates serially with a Macbook Pro)

The Java application receives the sensor values and analyzes them. When a kick event is detected, a Twitter (Twitter) message is posted via the Twitter API. I chose to use Twitter because it is easy to initiate an SMS message to any mobile phone when a kick is detected. It also acts as a data log that can be accessed programmatically for visualization or archiving.

Tutti nudi su Twitter

Sarà questa la prossima moda? Postare proprie foto amatoriali nude su Twitter? Da quello che inizia a diffondersi ora in rete pare proprio di si. Le star del cinema, televisione e musica pare non abbiano molta inventiva per catturare il proprio pubblico con qualcosa di speciale, unico, divertente, affascinante, ed ecco quindi che li vediamo pubblicare queste immagini.  Tra i primi a farlo sono:

  • Lenny Kravitz, dove viene catturato assieme al suo lato b mentre sembra farsi una doccia durante un momento di pausa del suo Tour,
  • Ashton Kutcher, che scatta una foto al lato b di sua moglie Demi Moore, mentre è china e dà le spalle al fotografo,
  • Katy Perry, scovata a mangiare pizza mentre si fa il bagno, completamente nuda e coperta solamente dal cartoccio della confezione,
  • Lance Armstrong, che sfodera il suo petto con un viso del quale è difficile comprendere che espressione abbia,
  • Lindsay Lohan, annoiata, col petto nudo, foto scattata con il cellulare contro uno specchio,
  • Milley Cyrus, meglio nota come Hannah Montana, ripresa mentre stava cercando di “montare una sedia” sfoderando le sue curve (per fortuna che una ragazza immagine come questa è attrice per spettacoli diretti ad un pubblico di bambini),

E molti altri ancora.

Billie Tweets, il tributo di Twitter a Michael Jackson

Mentre la blogosfera piange ancora la morte di Michael Jackson domandandosi come sia potuto accadere, Twitter rende l’ultimo omaggio al re del pop con Billie Tweets, un’iniziativa originale e toccante insieme. E’ sufficiente collegarsi al sito di Billie Tweets e cliccare su Play per vedere il video di Billie Jean, una delle hit più famose di Michael Jackson, mentre in contemporanea, dall’altro lato dello schermo, appaiono i tweets in tempo reale dei fan del cantante.

Twitter un pericolo per la Germania

I social network, una “invenzione” dei nostri giorni, che sta diventando sempre più un’arma, un pericolo per gli statisti, ma soprattutto per i politici. In Europa sta dilagando questa “paura” negli uomini di spicco che si vedono sempre più attaccati dai network. In Germania, soprattutto, si pensa che il social network di microblogging Twitter possa essere un ottimo “giocattolo” per falsare i ruoli nelle prossime elezioni per la Cancelleria del 27 Settembre 2009. Il lancio dell’allarme arriva da un responsabile organizzativo della consultazione elettorale che pensa a cosa accadrebbe, qualora vengano resi noti in anticipo i risultati dagli Exit Poll e soprattutto l’effetto che potrebbero avere se queste comunicazioni arrivassero già alle 15.00 del pomeriggio quando la televisione li ha sempre comunicati ufficiosamente alle 18.00 sulle reti nazionali (ora di chiusura dei seggi).
Roderich Egeler, responsabile organizzativo ha dichiarato accesamente che: “Sarebbe una catastrofe, se i risultati venissero resi noti prima della chiusura delle urne”.

Come giocare a Tetris con Twitter

TweetBricks è un sito che ti permette di giocare gratis a Tetris, con la differenza che al posto dei mattoncini ci sono i vostri tweets e quelli dei vostri followers di Twitter. In che modo? Una volta autenticati al sito, TweetBricks trasformerà i messaggi ricevuti o inviati fino a questo momento nei tetramini, cioè i mattoncini del gioco, che cominceranno a cadere a terra. Starà a voi spostarli o capovolgerli per portare a termine la partita.

Ignoriamo quali sono i criteri con cui TweetBricks converte un tweet in un mattoncino che ha una certa forma, invece di un’altra. Ma resta il divertimento che un tweet da uno dei vostri followers può farvi vincere la partita oppure dare inavvertitamente il Game Over, se convertito in un tetramino dalla forma non desiderata.

Ragazza muore mentre chatta su Twitter

Dalla Romania arriva la notizia della disavventura della 17enne Flavia Boricea (in un primo momento erroneamente scambiata per una certa Maria Barbu) che potrebbe dare il via ad una triste serie di incidenti domestici in stile Web 2.0.

La ragazzina stava facendo il bagno a casa sua, nella città di Brasov in Romania centrale, con il laptop appoggiato sul bordo della vasca, quando la batteria del portatile si è scaricata proprio durante una lunga e intensa sessione di social network e chat su Twitter. Allora Flavia Boricea si è affrettata a collegare il laptop alla presa di corrente, dimanticandosi però di avere le mani bagnate. Secondo i notiziari, proprio questa è stata la causa della forte scossa che ha ucciso la giovane, in un incidente che con cinismo è stato già ribattezzato “Twitter Bath Death” da molti quotidiani online.

Vademecum Twitter per i contestatori Iraniani

Ecco che le proteste iraniane, sembrano sempre più prender spazio su Internet e soprattutto sembrano approfittare della popolarità e dell’influenza che ha sulla popolazione mondiale il mondo dei social network. Il primo network utilizzato per le comunicazioni è soprattutto Twitter. La scelta strategica di quest’ultimo, è stata forse basata sulla semplice possibilità di mettere in rete i messaggi grazie ad una comunicazione tra cellulari. Il manuale che si sta diffondendo in rete, è un vademecum su come trasmettere le informazioni sulle proteste iraniane proprio su Twitter.