Whatsapp vietato ai minori di 16 anni, ma solo sulla carta

di Gio Tuzzi Commenta

Concentriamoci sulla norma che prevede Whatsapp vietato ai minori di 16 anni, ma solo sulla carta, alla luce del trend che si è venuto a creare in Italia di recente

The logo of mobile app “WhatsApp” is displayed on a tablet on January 2, 2014 in Paris. AFP PHOTO / LIONEL BONAVENTURE (Photo credit should read LIONEL BONAVENTURE/AFP/Getty Images)

Whatsapp vietato ai minori di 16 anni, secondo le istruzioni che sono state fornite nelle ultime settimane dalla popolare app di messaggistica. La realtà dei fatti vede gli utenti aggirare facilmente le impostazioni dell’app, come molti avranno notato nel corso degli ultimi giorni qui in Italia.

Andiamo ad esaminare a questo punto quello che dice la norma, secondo cui in realtà Whatsapp vietato ai minori di 16 anni dovrebbe essere un must, mentre l’aggiramento delle regole da parte degli utenti è estremamente semplice, banale e alla portata di tutti gli utenti in possesso di uno smartphone Android o iPhone:

“Se il minore ha meno di 16 anni, il trattamento dei dati sarà lecito solo se e nella misura in cui il consenso è dato o autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale sul minore. Il responsabile del trattamento dei dati deve compiere ogni ragionevole sforzo per verificare in tali casi che il consenso sia dato o autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale sul minore, tenendo conto della tecnologia disponibile”.

Insomma, Whatsapp vietato ai minori di 16 anni solo sulla carta, considerando il fatto che in questi giorni un numero elevato di utenti è riuscito a mettersi alle spalle il provvedimento acconsentendo al momento della notifica ricevuta dall’app.

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