Twitter: rubate le password d’accesso del New York Times
Ebenne si, ce l’hanno fatta anche con il colosso giornalistico, in fin dei conti era un account come gli altri che si basava sulle stesse regole ed opzioni di privacy. Alcuni Hacker hanno rubato le password d’accesso dell’account Twitter del New York Times e lo hanno utilizzato come “mediatore” di migliaia di messaggi spam, inviati ai 500.000 fan del giornale. Il messaggio era questo:
Everyone visit for 100% FREE webcam girls/guys doing anything you ask them in the chat, I love it personally.
In poche parole: Ognuno guarda ragazzi e ragazze alla webcam che fanno qualsiasi cosa che chiedi loro in chat, a me personalmente piace.
Qualcuno sicuramente si sarà accorto dello spam, altri invece avranno aperto il link senza pensarci due volte finendo su chissà quali server illegali e/o pagamento.
In entrambi i casi, Sophos invita tutti a decidere meglio la password di accesso ai social network. Come da sempre si dimostra il solito “frankie”, il nome della nonna o la data di nascita non sono sufficienti. Le Password più sicure ed efficaci sono quelle alfanumeriche con almeno 8 caratteri (Es. JHgfd348). E’ vero difficili da ricordare ma anche difficili da decifrare per gli hacker.
Purtroppo il caso del New York Times non è un evento a sè. Gia da tempo Twitter è in difficolta con hacker e spam. Come afferma lo stesso Walter Narisoni, Sales Engineer Manager di Sophos Italia:
Questo è l’ultimo di una lunga serie di attacchi ai danni di account Twitter di alto profilo. Questi account sono l’obiettivo principale degli hacker. È sufficiente infatti che una piccola percentuale di utenti clicchi su un link all’interno di un messaggio di spam perché il colpo vada a segno. Occorre che gli utenti esercitino la massima prudenza nel cliccare sui link contenuti nei tweet, in particolare quelli che sono stati creati con servizi di link shortening, perché potrebbero essere reindirizzati su siti web offensivi o infettati da malware.
Commenta!







Commenti:
Commenta su "Twitter: rubate le password d’accesso del New York Times"